Video: Il Naviglio Grande in bicicletta, dall'incile del Pan Perduto alla Darsena ...



I navigli lombardi hanno profondamente segnato nel tempo la storia e le attività del territorio che attraversano; hanno dato origine a un nuovo paesaggio naturale ed umano che si è legato in stretta simbiosi a queste vie d'acqua.
Nella sua interezza il sistema dei Navigli Milanesi copre una lunghezza di circa 160 km e interessa un territorio compreso tra il Ticino, l'Adda, i laghi prealpini e il Po.
Una straordinaria opera idraulica resa possibile anche grazie a opere ingegneristiche ardite come le Conche, indispensabili a risolvere il problema dei dislivelli.
Tramite i navigli si realizzava il sogno di congiungere Milano con i grandi fiumi lombardi e di conseguenza con il mare, l'Europa e il mondo.
Una volta avverato, questo progetto ha permesso di raggiungere l'adriatico tramite il Naviglio di Pavia e il Po; il lago Maggiore e la svizzera tramite il Naviglio Grande e il Ticino, il Lago di Como tramite il Naviglio della Martesana, il Naviglio di Paderno e l'Adda.
Il naviglio Grande nasce dal Ticino, in località Tornavento, scende in direzione sud fino ad Abbiategrasso dove piega decisamente a est in direzione Milano e termina nella darsena dopo una corsa di 50 km.
E' privo di conche in quanto fu realizzato sfruttando unicamente la pendenza del terreno.
Le sue alzaie sono state per buona parte trasformate in una comoda pista ciclo-pedonale.
In origine il primo tronco del Naviglio Grande, costruito nel dodicesimo secolo, era destinato a opera di fortificazione e difesa.
Decisivo è stato successivamente il ruolo svolto ad incrementare l'economia agricola delle campagne circostanti tramite una fitta rete di canali derivati dalle sue acque.
Acque utilizzate sia per scopi irrigui sia successivamente per alimentare mulini, macine e complessi artigianali e industriali.
Soltanto qualche decennio più tardi la funzione principale divenne quella della navigazione, finalizzata soprattutto ai trasporti delle merci.
In un periodo in cui le strade erano poche ed insicure, il sistema di trasporto più adatto risultava quello lungo le vie d'acqua.
Potrà stupire, oggi, sapere che grazie ai navigli uno dei maggiori porti italiani per tonnellaggio di merci sia stato sino all'ottocento la darsena di Milano.

Commenti

  1. Aleister Crowley20 novembre 2013 01:42

    da youtube

    Ecco dove sarei ci fosse un po' si sole o almeno non piovesse...

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