Gli imprevisti del mestiere, la volpe e l'uva

Non so se il problema che mi è precipitato addosso possa essere catalogato tra le sciagure o più sobriamente  tra i contrattempi fastidiosi.
Immagino che la scelta dipenda dall’atteggiamento mentale di colui che viene investito dal problema, dall’importanza che egli attribuisce all’accaduto e dalla sua capacità di reagire alle avversità.
Per farla breve, il mio computer è defunto e con lui sono scomparsi, forse per sempre, tutti i post già preparati, quelli abbozzati, gli appunti sparsi, le documentazioni e le fotografie riguardanti le biciclette.
Non è una grande perdita dirà qualcuno, potevi  fare un back up preventivo dirà qualcun altro.
Poco male, mi rassegnerò alla perdita e mi prenderò l’ennesima vacanza da questo blog,anche per ristabilire le giuste priorità della vita (In effetti spendere più tempo del dovuto di fronte ad uno schermo e ad una tastiera, pretendendo di mettere in fila frasi che possano risultare di un qualche interesse, non dovrebbe rientrare tra le mie attività prioritarie).
Magari più avanti mi impegnerò a scavare nella mia labile memoria per recuperare qualche frase e qualche ricordo ciclabile e comunque non è detto che il mio informatico di fiducia non riesca a resuscitare il computer defunto.  
In tal caso ho il timore che sarò nuovamente pronto a ribaltare le mie priorità.

Commenti

  1. Marino Steffenini5 luglio 2013 15:54

    Da facebook:

    "peccato... e ci resti pure male...."

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